Archive for the “Sport” Category


Uèèèèè, oh voi gallaratesi incalliti!!!!

che ne dite di un weekend in montagna??

7 e 8 marzo a Champoluc per sciare e magnare o prendere il sole (si spera…)

io andrei su il venerdì sera, ma chi vuol venir su dopo non troverà le porte chiuse

5 posti letto ci sono a casa mia, se ci dovesse essere bisogno di altri ho già chiesto al mio padrone di casa se mi presta una o due stanze per non mandare della gentaglia in albergo

Iscrivetevi sioore e siooori, iscrivetevi…i posti non sono limitati!!!

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Uela!! Finalmente trovo un po’ di tempo per scrivere
la seconda puntata del Golden report!

Ieri qui era il Giorno del ringraziamento, indi per cui
la popolazioni di tacchini è stata ridotta del 50%
per sfamare le famiglie americane!
Tra l’altro una festa fondata su sani principi:
ringraziano i nativi americani per aver insegnato
ai primi coloni come sopravvivere durante il freddo inverno.
E loro per ricompensa li han sterminati!
Come sono buoni e gentili! :-)

Io ho cenato con degli altri ragazzi europei:
due austriaci han preparato il tacchino e lo
sformato di patate, io le bruschette, due olandesi
han fatto la torta di mele e i tedeschi han portato
la birra ovviamente!

Voi invece che mi raccontate?
Siete sempri i soliti “culi pesanti”? :-)

Vi lascio con una canzone,
prima vi leggete il testo e poi guardate il video
tratto da Scrubs.

I looked out this morning and the sun was gone
Turned on some music to start my day
I lost myself in a familiar song
I closed my eyes and I slipped away

It’s more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
’till I see Marianne walk away
I see my Marianne walkin’ away

So many people have come and gone
Their faces fade as the years go by
Yet I still recall as I wander on
as clear as the sun in the summer sky

It’s more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
’till I see Marianne walk away
I see my Marianne walkin’ away

When I’m tired and thinking cold
I hide in my music, forget the day
and dream of a girl I used to know
I closed my eyes and she slipped away
She slipped awa y. She slipped away.

It’s more than a feeling, when I hear that old song they used to play (more than a feeling)
I begin dreaming (more than a feeling)
’till I see Marianne walk away
I see my Marianne walkin’ away

Il tema del prossimo Golden report sarà alcolico!

A presto.

Broggia.

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Proposta per il 13 settembre (sabato) …
Già vige l’orario invernale, ovvero alle 18.30 chiude tutto!
Il sabato prima invece, c’è ancora l’orario estivo…


Za fem??????????????

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Eravamo su un grattacielo, quasi tutti all’interno, credo in sala, a giocare a carte. Io mi alzo ed esco sul balcone, dove ci sono Tabozzo, Sega e Tabozzo che stanno per buttarsi col paracadute. Tabozzo1, che però non era il vero Tbz, pur avendone la faccia, sale in piedi sul parapetto, grida “Questo è il migliore!!” (riferito al piano del grattacielo) e si butta, urlando ancora. Il volo è bello, dopo pochi secondi si apre il paracadute e il non-Tbz atterra tranquillo sull’erba. Subito dopo sale Sega, impassibile, per nulla agitato né emozionato… anche un po’ arrogante se vogliamo, non dice niente e si butta. Va tutto bene, arriva anche lui sul prato senza problemi e si allontana un pochino per lasciare posto all’ultimo temerario. E’ la volta del Tbz vero. Anche lui, come il primo, è già pronto ed esaltatissimo. Si butta urlando “Il 318 è il migliore!!”, sempre riferendosi al piano del grattacielo, ma ha preso male le misure e infatti io che lo guardo affacciata dall’alto vedo che è troppo vicino all’edificio. Atterra nel balcone del piano di sotto, vergognandosi (giustamente) della sua impresa mancata e supplicandomi di non dirlo a nessuno. …che poi in effetti gli altri 2 non si accorgono di niente, anche se non lo vedono arrivare e credono davvero a me che dico che è tutto a posto.

Comunque… Tabozzo, hai visto che ho mantenuto il segreto?

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Il Poz

Grazie Poz!

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Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muuuuuta pensando all’ultima
ora dell’uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie’ mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all’urna un cantico
che forse non morrà.
Dall’Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall’uno all’altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l’ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d’un gran disegno,
l’ansia d’un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch’era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull’altar.
Ei si nomò: due secoli,
l’un contro l’altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe’ silenzio, ed arbitro
s’assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell’ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d’immensa invidia
e di pietà profonda,
d’inestinguibil odio
e d’indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l’onda s’avvolve e pesa,
l’onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell’alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull’eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d’un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l’assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo de’ manipoli,
e l’onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
e l’avvïò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov’è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! benefica
Fede ai trïonfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.

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Un pirla!

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Buongiorno,

 (è il mio primo post, per cui spero che questo strumento sia tanto intuitivo quanto sembra..)

Sono usciti da qualche giorno i biglietti per l’europeo; chi è interessato a tentare l’acquisto?

L’acquisto è  soggetto ad un sorteggio, per cui bisogna fare richiesta entro il 4 Aprile. 

Per maggiori informazioni su costi e giorni delle partite:

http://www.austria.info/xxl/_site/it/_area/673177/_theme/1/_aid/937819/index.html

 Gimmy

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